FREE REBEL PARTY Sabato 12 Febbraio@Zona Autonoma Milano
Free Entry | http://zam2011.tk/
DEGENERE REBEL SOUND (Fornace Resident)
Scarica in Free Download “Students Rebel Mixtape Vol 1”
La lotta paga@Appuntamento Pubblico al Tribunale e Serata per la Innse! Venerdi 11 Febbraio 2011

Il 31 Maggio 2008, senza nessun preavviso, “padron Genta”, dichiara unilateralmente la chiusura della Innse, storica fabbrica di Lambrate per rilevare la quale aveva preso sostanziosi finanziamenti dallo Stato. Prendi i soldi e scappa quindi… Gli operai non ci stanno. Rientrano in fabbrica ed autogestendola riprendono a lavorare. Nel Settembre 2008 il primo sgombero della fabbrica occupata. Proprietà e Polizia pensano di aver chiuso definitivamente i conti con le tute blu dell’Innse. Si sbagliano. Gli operai occupano la portineria e ne fanno una base di mobilitazione. La solidarietà inizia ed estendersi ed allargarsi. Nei mesi successivi si susseguono le trattative e le azioni di forza. All’alba dell’11 Febbraio 2009 uno schieramento ingente di Polizia scorta “padron Genta” all’interno della fabbrica nel tentativo di portar fuori i primi macchinari. Ancora una volta viene sottovalutata la reazione degli operai e dei solidali. Dopo una mattinata ad alta tensione il padrone deve tornare sui suoi passi…a mani vuote… Arriva l’estate, e nonostante le rassicurazioni delle Istituzioni, arriva la “carognata” del 2 Agosto. Centinaia tra poliziotti e carabinieri sgomberano il presidio. Inizia lo smantellamento dei macchinari… La pratica sembra archiviata. Ma ancora una volta la reazione è immediata. Botte sulla tangenziale, botte ai cancelli. E poi il colpo di scena. Beffando l’enorme apparato poliziesco cinque operai riescono ad entrare in fabbrica ed asserragliarsi sul carro ponte in un’azione che diventerà “storica” e farà scuola nel nostro paese. Sono giorni di tensione e trattative. Speranza e delusione si alternano. Poi, la notte dell’11 Agosto, la vittoria definitiva. A più di un anno dai fatti l’Innse esiste ancora e produce mentre assistiamo al durissimo attacco portato da Marchionne e dai suoi tirapiedi alle condizioni di lavoro degli operai FIAT ed a cascata a tutto il mondo del lavoro. Ma se è vero che la lotta paga, è anche vero che la lotta si paga… A Milano è iniziato un processo per i fatti dell’alba dell’11 Febbraio.
Assurdo processare chi stava dalla parte giusta!
Venerdì 11 Febbraio 2011, ore 11.00 Appuntamento pubblico per la presenza in aula
La sera alle 22 vi aspettiamo a Zam, in via Olgiati 12, per una serata a sostegno e in solidarietà degli Operai della Innse.
Musica diffusa, proiezione di video sui mesi della lotta, chiacchere e buona compagnia!
Corsari Milano
Gente Seria
Programma di ZAM nei prossimi Giorni@Vieni a Trovarci in Via Olgiati 12 a Milano
Mercoledi 2 Febbraio:
dalle 18 in poi “Aperitivo BellaVita” per prentarsi/ci al quartiere, per incontrarci/vi e discutere, per ascoltarvi/ci e per conoscerci/vi. Vi invitiamo a venire in VIA OLGIATI 12 per aprirvi le porte di Zam,perchè vorremo presentarvi i nostri progetti in quartiere, perche’ vorremmo che ci dicesse le vostre idee per ZAM, perchè vogliamo scoprirvi, comprendere la zona, per conoscere le vostre proposte e i vostri racconti della Barona e per costruire una nuova Milano fatta di persone comuni e non di politicanti e vetrine scintillanti
Giovedi 3 Febbraio:
Per tutto il giorno Continuano senza sosta i lavori a ZAM: chi vuole darci una mano è il benvenuto.
Venerdi 4 Febbraio:
Dalle 22 in poi Primo grande concerto alla nuova occupazione di Via Olgiati 12 a Milano:Nell’infuocato ZAM si esibiranno Dj (Bonnot) + Militant A alla voce LIVE .Semplicemente pura potenza! Assalti Frontali Sound System + Guests
E ancora:
Fluido 4/4, Anti L’Onesto + Ruggero Casamassima + Willy Walanga
Supporta le autogestioni e la cultura dal basso!
Ama la Musica, Odia il Fascismo!
Sabato 5 Febbraio:
dalle 22.30 in poi ZAM presenta DJ SET DELIRIO! LO CHEF + DJ MRTN (locandina http://www.facebook.com/#!/event.php?eid=160684313981465 )
L’Avventura è appena cominciata:ZAM,uno spazio nuovo in movimento e per i movimenti a Milano!
L’avventura è cominciata. Siamo dentro, da sabato. Stiamo lavorando, pulendo, imbiancando, aggiustando, costruendo. Passano vicini di casa a guardare, qualcuno entra, chiede, commenta, si propone, sostiene. Ci raccontano di questo spazio, abbandonato da tempo, dei migranti che in alcuni periodi vi hanno vissuto in condizioni indegne, al freddo e al buio, dell’infamia della Polizia Municipale che li ha sgomberati solo per continuare a lasciare muri vuoti a prendere acqua e a degradare in condizioni sempre peggiori progressivamente.
Abbiamo occupato uno spazio in Barona, un quartiere stimolante, a metà strada tra un’antica tradizione popolare e di sinistra (con diversi luoghi d’aggregazione come il Bitte ed il Barrio’s) e le trasformazioni urbanistiche che stanno cambiando tutta la metropoli.
Sabato siamo entrati in tanti, insieme, alla luce del sole. Nel corso delle prima due giornate sono venute a conoscere Zam in diverse centinaia, a ballare con noi, a far festa, a discutere e pensare.
In queste poche ore siamo invasi da idee, proposte e sorrisi. Gente che si preannuncia per la prima assemblea di gestione, persone che chiamano per offrire mobili da recuperare, spettacoli teatrali da proporre, gruppi musicali da far suonare. Tanti amici di vecchia data,
tanta gente nuova e mai vista. Non siamo bravi noi, non è un merito che possiamo rivendicare in esclusiva. Se abbiamo avuto una capacità è stata semplicemente quella di credere in Milano, nei suoi soggetti in movimento. Diciamo le cose come stanno: ce ne vorrebbero almeno una alla settimana di occupazioni! Altro che gli isterismi di De Corato, altro che fantomatiche strategie che non ci sono (e il bello è proprio che non ci siano!)
Da un po’ di tempo a questa parte a Milano si respira un’aria diversa: merito delle lotte che hanno attraversato questa città, di chi le ha fatte vivere, dall’alto di una torre o di un carroponte come nei cortei contro la riforma Gelmini, merito di chi ha occupato scuole, facoltà universitarie, spazi sociali, luoghi di lavoro, strade e piazze.
Noi siamo e vogliamo essere semplicemente una piccola parte di tutto ciò. La disponibilità e l’entusiasmo che si stanno aggregando intorno a questo progetto sono il frutto di un processo sociale ricco e complesso, di mobilitazione e partecipazione, che per fortuna non comincia né
finisce con la nostra collettività ed esperienza.
Siamo dentro uno spazio nuovo che sta già vivendo in queste prime ore in mille modi, siamo qui perchè a Milano c’è ancora un’enorme carenza di luoghi d’aggregazione, di produzione culturale, sociale, politica, di spazi in cui alimentare il conflitto sociale. Ma siamo dentro uno spazio occupato e liberato per avere un’arma in più per far vivere tutto ciò non solo dentro queste mura ma anche più in generale dentro la città. Una base da cui partire, un avamposto per attaccare, uno spazio comune d’avanzamento per i movimenti.
In queste ore frenetiche ed entusiasmanti ci tenevamo a trovare due minuti per dire tutto ciò, per ringraziare chi c’ha aiutato da tempo e chi si sta coinvolgendo ora.
A breve proseguiremo con altre riflessioni, comunicazioni, proposte, iniziative.
Zam, uno spazio nuovo in movimento e per i movimenti a Milano. Ne sentirete delle belle.Zam – Zona Autonoma Milano
VIA OLGIATI 12
BARONA, MILANO
ASSALTI FRONTALI SOUND SYSTEM@4 FEBBRAIO ZAM IN VIA OLGIATI 12 A MILANO!
Primo grande concerto alla nuova occupazione di Via Olgiati 12 a Milano:
Nell’infuocato ZAM si esibiranno Dj (Bonnot) + Militant A alla voce LIVE .Semplicemente pura potenza!
Assalti Frontali Sound System + Guests
E ancora:
Fluido 4/4, Anti L’Onesto + Ruggero Casamassima + Willy Walanga
Venerdi 4 Febbraio
dalle 22.00 in poi..
Supporta le autogestioni e la cultura dal basso!
Ama la Musica, Odia il Fascismo!
Zona Autonoma Milano
ZAM
Via Olgiati 12
MM2 Famagosta
Bus 95
zam in via olgiati 12
Oggi 150 compagni e compagne hanno liberato un nuovo spazio a Milano. In una città preda delle speculazioni immobiliari e delle logiche securitarie di una amministrazione sorda ai bisogni , studenti e lavoratori si sono ripresi un spazio dal basso.
venite a trovarci in via olgiati 12
metro famagosta autobus 95
Zona Autonoma Milano programmazione
Zam è nato@150 compagni/e liberano spazio in Via Olgiati 12 a Milano
Almeno 150 compagni e compagne sono entrati in via Olgiati 12(MM2 Famagosta, Bus 95) liberando così uno spazio lasciato al degrado e all’abbandono
infoline: 3891381168
Zona Autonoma Milano è tornata per restare!
Vi aspettiamo questa sera per festeggiare assieme la nuova occupazione a Milano dalle 22.00 in poi…….
Zam is back in Town@Sabato 29 Gennaio dalle h 15.00 ci trovi in città!
Sabato 29 dalle h 15.00 ci trovi in città!
Collegati a http://zam2011.tk/ o chiama INFO LINE: 3891381168
…
Se vuoi entrare con noi contattaci che entriamo insieme! 😉

E’ venuto il momento di passare all’attacco. Noi siamo pronti.
Un nuovo spazio nasce in città. Deciso a restare, definitivamente.
SABATO 29 GENNAIO stai connesso.
dalle h 22.00 serata inaugurale coi dj della casa
Milano Trash
Dj Brega
QuattroAssi
Pink Violence Squad
Degenere Rebel Sound
Bravi Ragazzi
DOMENICA 30 GENNAIO
alle h 17.00 Assemblea Metropolitana sugli Spazi Autogestiti (seguirà comunicato d’indizione)
dalle h 19.30 aperitivo musicale con “Elefanti”
Programma della prima settimana:
sab 29 – h 22.00 Welcome Night bravi ragazzi + pink violence + brega + degenere rebel sound
dom 30 – h 17.00 assemblea metropolitana sugli spazi – h 19.30 aperitivo musicale con “Elefanti”
lun 31 – h 16.00 riunione Rete Studenti Milano – h 19.00 Assemblea di gestione Zam
mar 1 – h 15.00 inaugurazione e presentazione progetto aula studio a cura di RsM
merc 2 – h 19.00 aperitivo “Bella Vita!” presentazione di Zam e i suoi progetti al quartiere
giov 3 – tba
ven 4 – h 22.00 Zam Attack Night! con Assalti Frontali Sound System + guest
sab 5 – h 22.00 School of Rock Party con Lo Chef (b-team)
sab 5 e dom 6 dalle h 14 lavori di allestimento/pulizia/organizzazione spazi
Ti senti sicuro in una città dove le telecamere non ti perdono mai di
vista, dove le strade sono piene di militari e polizia invece che di
persone che si incontrano e chiacchierano? Bhè effettivamente potrebbero incontrarsi in un parco…peccato che li abbiano chiusi tutti….forse in un locale….se non c’è il coprifuoco…in un centro sociale….se non lo hanno sgomberato….
La Milano che vogliamo non è questa ma è viva e vissuta, piena di spazi di socialità in cui incontrarsi liberamente e discutere.
A fine ottobre abbiamo creato una Zona Autonoma a Milano in Via Molise 68. Abbiamo iniziato per non fermarci e per regalare uno spazio sociale alla nostra metropoli. Stiamo tornando in città con uno spazio che sappia colmare i bisogni che studenti, precari, lavoratori, migranti, giovani e meno giovani non trovano soddisfatti nelle politiche sociali della città e del paese.
Uno spazio autogestito e autorganizzato a Milano nel 2011 non è nè un capriccio nè un gioco è una necessita sociale e politica.
Occupiamoci di Milano. Corpi in movimento per liberare spazi sociali
INFO LINE: 3891381168
ZONA AUTONOMA MILANO
ZAM sta tornando…
Ti senti sicuro in una città dove le telecamere non ti perdono mai di vista, dove le strade sono piene di militari e polizia invece che di persone che si incontrano e chiacchierano? Bhè effettivamente potrebbero incontrarsi in un parco…peccato che li abbiano chiusi tutti….forse in un locale….se non c’è il coprifuoco…in un centro sociale….se non lo hanno sgomberato….
La Milano che vogliamo non è questa ma è viva e vissuta, piena di spazi di socialità in cui incontrarsi liberamente e discutere.
A fine ottobre abbiamo creato una Zona Autonoma a Milano in Via Molise 68. Abbiamo iniziato per non fermarci e per regalare uno spazio sociale alla nostra metropoli. Stiamo tornando in città con uno spazio che sappia colmare i bisogni che studenti, precari, lavoratori, migranti, giovani e meno giovani non trovano soddisfatti nelle politiche sociali della città e del paese.
Uno spazio autogestito e autorganizzato a Milano nel 2011 non è nè un capriccio nè un gioco è una necessita sociale e politica.
Occupiamoci di Milano. Corpi in movimento per liberare spazi sociali
INFO LINE: 3891381168
La Zona Autonoma Milano torna per restare! ZAM 2.1
Ci siamo incontrati a fine ottobre in viale Molise 68.
Per tre giorni abbiamo creato una Zona Autonoma a Milano. Si chiamava Racaille.
Racaille in francese è la feccia, è come Sarkozy chiamò 2 ragazzi delle Banlieu parigine morti folgorati per scappare dall’ennessimo abuso di potere della polizia, la feccia è chi non si omologa al sistema di potere e alle politiche che dall’alto ci propongono.
Abbiamo iniziato per non fermarci e per regalare uno spazio sociale alla nostra metropoli.
Stiamo lavorando per voi, per noi, per Milano. Presto torneremo in città con uno spazio che sappia colmare i bisogni che studenti, precari, lavoratori, migranti, giovani e meno giovani non trovano soddisfatti nelle politiche sociali della città e del paese.
Uno spazio autogestito e autorganizzato a Milano nel 2011 non è nè un capriccio nè un gioco è una necessita sociale e politica.
Ci danno militari e polizia nelle strade, ci ricattano con contratti atipici o svendendo i diritti dei lavoratori, distruggono la scuola pubblica, chiudono parchi e locali,sgomberano centri sociali ma danno spazi pubblici a fascisti vecchi e nuovi, aumentano i prezzi, privatizzano tutto ciò che possono.
Noi creiamo autonomia aprendo uno spazio che superando le logiche di mercato e leggi razziste sappia dare alternative a tutti coloro che lo attraverseranno, dal pomeriggio alla notte.
Zona Autonoma Milano RACAILLE sarà di nuovo in città, e non solo per 3 giorni.
Zam Racaille 2.1
Zona Autonoma Milano








