ByeBye De Corato!!

Se alzi le mani e le batti forte
scandendo per bene parole corte
gridi “zingaropoli, moschea, disoccupato”
e saluti l’ex sceriffo riccardo de corato.

Per anni sempre col fiato sul collo
ogni scusa buona per darci addosso
ma noi sian quelli del “barcollo ma non mollo”
e non abbiam mai mollato l’osso.

Milano cambia, si sente nell’aria
la gente respira a pieni polmoni
e noi che siamo la gente più varia
non volevamo scordare chi c’ha rotto i coglioni.

C’erano i botti, come a capodanno
c’eran la musica, le torce e i cori
c’eravamo noi con gli occhi di fuori
e niente o nessuno che facesse danno.

Dicon di norma si chiami “goliardia”
e che non dovrebbe spaventar Pisapia
per cui attenzione alle parole consigliate
che non si tratti di parole errate.

Nessuna tensione, nessun incidente
una grande festa assai divertente
non fosse per quelli vestiti uguali
mai invitati ma oh, sempre presenti (i maiali!).

Perchè certe cose son dure a cambiare
ma se dobbiamo esser seri allora diciamo:
siamo felici di festeggiare
ma anche un pochino puntualizziamo.

Sappiamo che ogni vero cambiamento
c’entra – ma non è solo – questione di vento
servon conflitto e ribellione
perchè sia anche nostra la rivoluzione.

Per questo chiudiamo, che ci siamo capiti
noi ieri sera ci siam divertiti
e lo ribadiamo in rima baciata
alternata o più articolata:

De Corato disoccupato
non è abbastanza ma è già un buon risultato!

Qualche ora fa si sono radunati spontaneamente sotto casa dell’Ex ViceSindaco DeCorato alcun* cittadin* milanesi!

Queste sono un pò di foto dello sgombero dal basso di De Corato……

A breve video..

 

 

||Solidali e complici con i compagni padovani||31 Maggio Tutti/e a Padova

http://www.ink4riot.altervista.org/liberetuttiweb.jpg

Solidali e complici con i compagni padovani

Le misure cautelari che hanno raggiunto i sei compagni del movimento padovano dimostrano, ancora una volta, qual è la risposta dello Stato, del potere, nei confronti di chi mette in gioco le proprie vite , i propri corpi, per lottare contro lo smantellamento e la dequalifica dell’Università pubblica, contro la precarietà, contro il razzismo. Era successo due anni fa, dopo il G8 dell’Università di Torino, con l’operazione Rewind e con la paradossale quanto grave affermazione della procura torinese “dal G8 alla P38”. E’ successo la settimana scorsa, con il teorema Naccarato. Una costruzione giudiziaria basata sul nulla che ha portato a sei obblighi di dimora e obblighi di firma nei confronti di sei compagni che in cinque casi equivalgono a un vero proprio confino. Lo aveva chiesto il fascista represso Gasparri all’indomani del 14 dicembre: “ci vuole un altro 7 aprile”. Eccolo servito (con le dovute differenze), un altro teorema, un’altra criminalizzazione del dissenso e delle lotte. Nell’esprimere la vicinanza, la solidarietà e la complicità con le compagne e i compagni del movimento padovano, chiediamo la revoca immediata delle misure cautelari. I teoremi giudiziari non fermeranno le nostre lotte, la nostra determinazione.

Per questo domattina 31 Maggio saremo al Presidio davanti al Tribunale di Padova,indetto dalle compagne e dai compagni veneti e inviatiamo tutt* a essere presenti per portare solidarietà attiva alle studentesse e agli studenti di Padova( per info http://www.realityshock.it/?p=1310)

La libertà è tutto!

LIBERI TUTTI LIBERI SUBITO

Corsari Milano

Z.A.M. – Zona Autonoma Milano

SABATO 28 MAGGIO||ZAM||BARCELLONA-MANCHESTER UNITED

SABATO 28 MAGGIO
Zona Autonoma Milano
PRESENTA

IL GRANDE CALCIO E’ SOLO A ZAM!
FINALE CHAMPIONS LEAGUE
BARCELLONA-MANCHESTER UNITED

C’era un tempo in cui il calcio era uno sport popolare seguito da masse impazzite che la domenica attraversavano la penisola per vedere una partita.
In quel tempo vedere una partita era gioia, dolore,
aggregazione e amicizie.Un tempo in cui il calendario calcistico non era dettato dalle Pay tv,dagli interessi finanziari dei presidenti miliardari e dalle logiche di mercato. Un tempo in cui non venivi schedato prima di entrare allo stadio e allo stadio non vi erano telecamere, polizia e stewart.
un tempo in cui si giocava solo ed esclusivamente la domenica alle 15.00 e i biglietti erano a prezzi popolari,in cui gli spalti erano invasi da persone comuni di ogni estrazione sociale e in cui intere città si identificavano in una squadra.Un tempo in cui i calciatori non erano mercenari pronti a cambiare squadra per pochi spiccioli ma bandiere pronte a lottare per una maglia.
Poi col passare degli anni il calcio ha iniziato a cambiare
per colpa delle pay tv e dei miliardi e si è iniziati ad andare verso il modello show business. Le masse commercializzate da chi ha visto in questo sport un modo per arricchirsi hanno iniziato ad allontanarsi dagli stadi.
Lo stadio è iniziato così a essere un laboratorio di
tecniche repressive da esportare nelle piazze, nelle strade, iniziando un processo di distruzione di quei valori che andavano in senso contrario al calcio moderno.Si è quindi arrivati ai tempi nostri alla tessera del tifoso,al calcio spezzatino,ai divieti di trasferta e all’allontanamento delle masse popolari dagli stadi. Noi crediamo che sia giusto conservare i valori popolari del calcio come degli altri sport e invitiamo tutte/i ad assistere alla finale di coppa dei campioni:Manchester United- Barcellona a Z.A.M per ritrovare quello spirito, per stare insieme e goderci una bella partita.

DALLE 20.00 PANINI CON SALAMELLE E BIRRA FRESCA
DALLE 20.45 DIRETTA CON WEMBLEY PER SEGUIRE LA PARTITA

Z.A.M
ZONA AUTONOMA MILANO
VIA OLGIATI 12,BARONA
MM2 FAMAGOSTA
BUS 95,TRAM 2,14
http://zam2011.tk/

Antifanzine Night||27 Maggio@ZAM||Presentazione fumetto e DjSet Pink Violence Squad||

Z.A.M
Zona Autonoma Milano
PRESENTA

|||VENERDI 27 MAGGIO|||
ANTIFAnzine Night

ore 21.00
Presentazione Antifa!nzine con gli autori
(http://www.corto.circuito.info/index.php?option=com_content&view=category&layout=blog&id=72&Itemid=241)

ore 23.00
Dj Set con
PINK VIOLENCE SQUAD (Bg) + Friends

Info Sull’Antifanzine

ANTIFA!nzine vuol mettere l’accento su quelle realtà razziste, xenofobe o esplicitamente neofasciste che infestano i nostri territori e che vorrebbero imporre i loro “valori” a forza di aggressioni ai danni di militanti di sinistra, studenti e migranti. Formazioni che, se a parole sono “contro il sistema”, proprio dal sistema si fanno finanziare e ne fanno “il lavoro sporco”.
Ma, come suggerisce il n°1 a fianco della testata ANTIFA!nzine, non ci vogliamo limitare a questa uscita. Il nostro obiettivo è infatti quello di allargare il nodo redazionale a tutti quegli autori che, ancora, hanno voglia attraverso le loro opere di criticare e denunciare le zone oscure della nostra società.
E realizzare di conseguenza altri albi, non necessariamente incentrati sull’antifascismo ma aperti ad altre tematiche che definiremo di volta in volta.
Questo perché crediamo che il fumetto, da tempo linguaggio adulto, possa aiutare a capire e conoscere, in maniera diretta e immediata, le realtà in cui sono immerse le nostre vite.
E che il fumetto possa anche “far politica” e dare, come in questo caso, il suo contributo alle battaglie contro i neofascismi di casa nostra.

La Resistenza grafica è arrivata!
Corto Comix Crew

Zona Autonoma Milano
ZAM
Via Olgiati 12,Barona
MM2 Famagosta
Bus 95,Tram 2,14
http://zam2011.tk/

||Venerdi 20 Maggio||LASCIARSI ANDAR||Inferenze sulle morti bianche

Venerdì 20 Maggio
Serata teatrale a ZAM

dalle 19 Aperitivo in giardino

alle 21:00 Spettacolo Teatrale

LASCIARSI ANDAR
*Inferenze sulle morti bianche*
di Cristiano Cramerotti
regia di Andrea Robbiano

con
Valeria Colizzi
Alessandra Grosso
Gabriele Finzi
Mosè Mauri
Alex Pallotti
Simone Severgnini
Erica Vitali
Federica Vai

“Lasciarsi andar” racconta un‘attesa. Il luogo è il limbo nel quale i
“caduti dalla patria” aspettano da sempre e per sempre il risarcimento per
la morte bianca in cui sono inciampati, senza poter accedere alla punizione
o alla grazia di paradisi o inferni che restituiscano loro la giustizia
divina per le azioni mortali.
In un groviglio verbale di non senso, i caduti subiscono con smarrito dolore
la logica cinica di un angelo caduto, amministratore delle loro degenze, e
la filosofia eroica degli impresari edili pervasi da una poetica del
sacrificio mistico-tribale. Giovani braccia offerte al ponteggio a cui fanno
da contraltare gli anziani, unici agenti nella realtà vivente, anch‘essi in
attesa, miti spettatori della tragedia del cantiere che rappresenta
l‘appuntamento cruciale della loro esistenza. Lo spettacolo mostra, senza
retorica o giudizio, l‘aldilà e l‘aldiquà assurdo di una “Repubblica
affondata nel lavoro”.

*Secondo: Prova…prova a chiudere gli occhi.
Quarto: Non riesco.
Primo: Ti sei già abituato a non chiudere gli occhi?*

ZAM
Zona Autonoma Milano
Via Olgiati 12
MM2 Famagosta, Porta Genova
Tram 2
Bus 47, 74, 76, 95

Milano – Roma:Nuovo millenio stessi metodi squadristi!

Milano – Roma: nuovo millenio stessi metodi squadristi

E’ oramai un mese che a Roma i neo fascisti di Casa Pound provocano e
aggrediscono la città e le compagne e i compagni nella zona Montesacro – Talenti.
Prima un’occupazione a pochi passi dalla casa di Valerio Verbano, poi un’altra leggermente più lontana in Via Val d’Ala.
Un’occupazione che viene dipinta a scopo abitativo ma dove dentro non ci vive nessuno.
Un’occupazione appoggiata dalla giunta Alemanno e dai consiglieri del PdL nei municipi locali. Poi l’aggressione ai danni di cinque studenti il 27 aprile scorso e l’agguato questa notte sotto casa ai danni di un noto compagno di Horus Project.L’anima squadrista, razzista e xenofoba della nuova destra radicale italiana  è la stessa da sempre cioè un anima violenta e assassina con l’uso facile di lame e oggetti contundenti.
A Milano conosciamo purtroppo bene queste pratiche squadriste e queste coperture politiche, cominciando dalla famiglia La Russa, passando per i
vari Jonghi Lavarini e Fidanza, fino ad arrivare alla Frassinetti,
alla Capotosti e a Osnato, dirigente Aler che concede locali dell’edilizia
immobiliare pubblica agli Hammerskin di Lealtà e Azione. E proprio a Milano dovrebbe aprire una sede di Casa Pound Italia, nel quartiere di Quarto Oggiaro.
Una nuova provocazione per la città e per i suoi abitanti.
CasaPound Italia la stessa realtà che è dietro le aggresioni di Roma e Napoli in università.

Esprimiamo quindi solidarietà e vicinaza ai compagni e alle compagne di Horus Project ed in specifico con l’ultimo compagno aggredito.

Non passeranno, mai.

Z.A.M. – Zona Autonoma Milano
Corsari Milano

||VENERDI 13 MAGGIO ore 20.30||Lampedusa, Tunisia, Libia, Milano: storie di persone in transito

Zam – Zona Autonoma Milano & Bsa – Brigate Solidarietà Attiva Milano

Lampedusa, Tunisia, Libia, Milano: storie di persone in transito

Venerdì 13 Maggio,
…ore 20.30 proiezione video “Diario da Lampedusa” a cura di Brigate Solidarietà Attiva Milano
a seguire interventi di:
Zam e Bsa Milano sull’esperienza fatta a Lampedusa
Bsa Milano sulla situazione degli arrivi a Milano in queste settimane
Ilaria Scovazzi (Arci Milano) sul Cie di Via Corelli

a seguire serata reggae (benefit lapsus) http://www.facebook.com/event.php?eid=163606297033210

Lampedusa vuol dire sbarchi, “carrette del mare”, circo mediatico, cinquemila abitanti, polizia ovunque, solidarietà e preoccupazione, la villa di Berlusconi, trenta miglia di mare, accoglienza, il tappo creato ad arte, morti nel mare, l’emergenza eletta norma, respingimenti…
E’ un can-can assordante, rimbalzato per mesi sulle televisioni e le prime pagine, serve a non farti capire nulla, ad anestetizzarti, a rendere tutto normale, abitudine, silenziosa quotidianità.
Ma su quell’isola a sbarcare sono persone in carne ed ossa. Uomini e donne, spesso bambini, con mille storie, luoghi, provenienze e culture diverse.
La Libia, la Tunisia, oggi più che altri luoghi sono al centro dell’attenzione mediatica. Se ne parla come se si trattasse di qualcosa che, così lontano da noi, possiamo osservare con disattenzione e superficialità.
Ma se solo si prova ad alzare il velo dei media possiamo senza grandi difficoltà accorgerci che un po’ di Tunisi oggi è alla mensa S. Francesco in Piazza Tricolore, un pezzo di Bengasi dorme in Stazione Centrale, una fetta di Tripoli riposa ai giardini di Porta Venezia…
C’è chi pensa, parla e guarda a tutto ciò in termini speculativi (si fanno dei bei soldi su queste persone), repressivi e normativi (giustificando leggi e norme sempre più restrittive con la presunta “emergenza”), statistici (considerando ogni essere umano semplicemente come un numero con cui far tornare i conti), elettorali (alimentando le paure della gente, seminando odio e insicurezza).
Oppure si può provare a ribaltare questa logica, mettere innanzi tutto al centro le persone, i loro volti, storie, i loro diritti, spesso negati e da riconquistare giorno per giorno. Si può provare ad osservare, controllare, monitorare in prima persona cosa avviene a chi cerca di raggiungere il nostro paese, controllare come vengono trattate queste persone, provare ad intervenire.
Si può parlare direttamente con loro, si può inventare una solidarietà diretta che è innanzi tutto autorganizzazione, battaglia comune. Si può cercare di capire, vivere, sentire, attivarsi concretamente.

Venerdì 13 Maggio,
ore 20.30 proiezione video “Diario da Lampedusa” a cura di Brigate Solidarietà Attiva Milano
a seguire interventi di:
Zam e Bsa Milano sull’esperienza fatta a Lampedusa
Bsa Milano sulla situazione degli arrivi a Milano in queste settimane
Ilaria Scovazzi (Arci Milano) sul Cie di Via Corelli

L’incontro, oltre a fornire una serie di narrazioni e testimonianze dirette, mira a costruire una proposta iniziale d’intervento concreto sia in città che a Lampedusa. Sono invitati a partecipare tutti i singoli e i gruppi interessati ad attivarsi in collaborazione concretamente.
Sarà inoltre disponibile “Welcome to Lampedusa 2011” a cura di Campagna Welcome.

||VENERDI 13 MAGGIO||ZAGA Z.A.M PRIMO ATTO (BENEFIT PER LABORATORIO LAPSUS)

Eccoci al primo appuntamento con una dancehall che vi coinvolgera’ sempre di piu’ …ottimi dj in uno spazio autonomo e autogestito…sembra di ritornare indietro nel tempo e invece no è il 2011 e Z.A.M. e LABORATORIO LAPSUS sono lieti di invitarvi a ZAGA Z.A.M.

IN CONSOLE:

DJ INDI (Bass fi Mass)

DJ DAIS (GOLDEN BASS)

DJ CATCHY ( XTREME ENTRTAINMENT)

GAMBA THE LENK MC (XTREME ENTERTAINMENT)

I Soldi della serata andranno ad autofinanziare il Laboratorio Lapsus(sotto il link)

due regole della serata:

-Niente razzismo e omofobia

-non spacciare nulla

-si preferisce gente abbastanza lucida (no hard drugs only Ganja)

-rispetta il centro sociale e la zona che lo ospita

-Le persone in cassa e al bar non sono pagate (non è ne un pub ne una discoteca ne un bar) quindi trattale bene e ricordati che il posto e di tutti ma non di chi non lo rispetta…

Z.A.M.
Via Olgiati 12 -MILANO-BARONA

 

ZAM|| 6 maggio 2011|| INOKI NESS Presentazione New Cd||FLUSSO DI COSCIENZA

Inoki Ness presenta il suo nuovo album “Flusso di coscienza”

APERTURA CANCELLI E CASSA ORE 21.30

 


Zona Autonoma Milano

ZAM

Via Olgiati 12,Barona

MM2 FAMAGOSTA,BUS 95,TRAM 2,14

PRESIDIO PER EMERGENZA TUNISINI E RICHIEDENTI ASILO MILANO

IL DOVERE DELL’ACCOGLIENZA

Ai Sigg.ri:
-Prefetto di Milano
-Questore di Milano
-Presidente della Regione Lombardia
-Presidente della Provincia di Milano
-Sindaco di Milano

Nelle scorse settimane, dopo l’arrivo di diverse migliaia di profughi e migranti sulle coste italiane, anche Milano e le altre province lombarde sono state interessate dall’afflusso di questi profughi e migranti. In gran parte si tratta di tunisini e altri cittadini nordafricani ai quali è stato riconosciuto il permesso umanitario di sei mesi sulla base del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 5 aprile 2011 in merito alle misure di protezione temporanea per i cittadini stranieri affluiti dai Paesi del nordafrica. Non mancano però anche cittadini di altre nazioni africane e mediorientali, spesso richiedenti asilo, in arrivo a centinaia proprio in queste ore da alcuni centri del Sud.
Abbiamo incontrato decine di queste persone – la maggior parte dei quali dopo aver viaggiato dal sud e trovandosi per strada senza accoglienza e informazioni su cosa possano fare e quali opportunità e diritti possono reclamare.
Le loro storie raccontano l’esperienza di essere stati spostati a caso e senza spiegazione, con in mano un permesso di soggiorno e un titolo di viaggio, dal sud al nord come pacchi postali, alcuni infine scaricati in stazione Centrale. Quando li incontri ti fissano negli occhi e ti fanno semplici, dirette e drammatiche domande: “E’ da 6 giorni che non mi lavo, dove posso andare? Dove posso dormire?”.
Sono le ennesime vittime di un sistema di accoglienza decisamente discutibile (e comunque poco trasparente) di Milano e della sua provincia.
Noi non riusciamo ne politicamente ne umanamente a fare finta di nulla, a distogliere lo sguardo e passare oltre. Non vogliamo essere anche noi complici del disinteresse che ancora una volta Milano mostra.

Vi chiediamo quindi la disponibilità ad un incontro per farci capire quale sia l’accoglienza prevista, quali azioni le istituzioni milanesi stanno mettendo in campo, cosa posso legittimamente sperare questi uomini.
Noi saremo giovedì alle 18.00 in Presidio davanti alla Prefettura di Milano per sostenere la nostra volontà di accoglienza e dignità per tutti i profughi e i migranti

BSA Milano
ARCI Milano
Sinistra Critica
Rete Immigrati Autorganizzati
Todo Cambia
Corsari Milano
Rete Studenti Milano
ZAM
Convergenza delle Culture Milano
Acea
Dimensioni Diverse